Non ci sono articoli nel tuo carrello
Chiudi
Filters
Cerca

Le controindicazioni della magnetoterapia

LA MAGNETOTERAPIA FA MALE?

La magnetoterapia è una tecnica terapeutica che porta a numerosi benefici, ma possono esistere degli effetti collaterali. La gran parte delle precauzioni e limitazioni vengono indicate a titolo preventivo per evitare l’insorgenza di rischi potenziali. Si consiglia pertanto di:

  1. leggere attentamente i manuali d'uso e le relative avvertenze;
  2. sempre e comunque rivolgersi ed effettuare la terapia sotto stretto controllo medico;
  3. effettuare la terapia per non più di 3 volte al giorno.

MAGNETOTERAPIA, LE CONTRONDICAZIONI:

L’utilizzo della magnetoterapia è sconsigliato nei seguenti casi:

  • a portatori di stimolatori cardiaci (pace-makers), specie quando il campo magnetico investe anche perifericamente l’apparecchio di stimolazione cardiaca. E’ sconsigliato inoltre a pazienti con cardiopatie o aritmie gravi (alterazione della muscolatura cardiaca oppure disturbi del ritmo cardiaco). Non vi sono controindicazioni invece all’impiego di tale forma di energia sotto controllo medico nel trattamento di lesioni dei segmenti distali (ginocchio, gomito, mano, etc..);
  • a pazienti epilettici, anche se in terapia farmacologica, e persone con turbe nervose in genere (schizofrenici, soggetti isterici, sindrome ansioso-depressiva);
  • a donne in stato di gravidanza presunta o accertata. L’effetto collaterale potenziale consiste in un’azione di rallentamento sulla crescita del feto, soprattutto i primi due mesi;
  • a persone con emorragie in atto (ad esempio emorroidi, ciclo mestruale) o in presenza di lesioni vascolari come trombosi. Questa controindicazione deriva dal fatto che la magnetoterapia produce una vasodilatazione nella zona interessata dal CMP (Campo Magnetico Pulsato);
  • è buona norma, ma non controindicazione assoluta, evitare applicazioni di magnetoterapia nei soggetti portatori di protesi o mezzi di sintesi magnetizzabili (viti, cambre, chiodi, cristalli sintetici). In questi casi se ne consiglia l’uso sotto stretto controllo medico;
  • è buona norma durante il trattamento con la magnetoterapia evitare l'uso di soluzioni o pomate contenenti ioni liberi di metalli magnetizzabili perché non esistono studi clinici sperimentati;
  • il trattamento con i CMP (Campi Magnetici Pulsati) risulta inutile in presenza di sindromi da compressione di nervi periferici prima che venga rimossa la causa compressiva, mentre può essere un valido aiuto dopo la rimozione;
  • è consigliabile sottoporsi alla terapia al di fuori dei pasti ed in genere evitare il trattamento subito dopo un pasto abbondante: questo perché la magnetoterapia, richiamando il sangue in un’altra zona del corpo (effetto di vasodilatazione), può allungare il processo digestivo;
  • possono esistere alcuni rari casi di ipersensibilità individuale ai campi magnetici generalmente molto poco frequenti, aspecifici ed eliminabili entro poco tempo dopo la sospensione del trattamento. Possibili ma rari effetti possono essere cefalea, anticipazione del ciclo mestruale, modesta diarrea, prurito locale e leggero rialzo termico;
  • evitare le applicazioni in caso di tumori;
  • sebbene la magnetoterapia favorisca un rilassamento generale e quindi curi anche insonnia, si sono manifestati casi di ipereccitabilità dovuti all’uso di questa macchina nelle ore serali o del tardo pomeriggio. Questo inconveniente è facilmente risolvibile facendo la terapia durante le ore del mattino o del primo pomeriggio.

VENDITA ACCESSORI ED APPARECCHI PER MAGNETOTERAPIA:

Disponiamo di una vasta scelta di prodotti delle migliori marche sul mercato dedicata alla magnetoterapia, tra cui I-Tech e ML Elettromedicali.
Se sei interessato all’acquisto o al noleggio, puoi consultare la nostra gamma completa di accessori ed apparecchi per magnetoterapia.

APPROFONDIMENTI:

Lascia un commento
Archivio blog